Il Comune di Mornago, situato a circa 13 km a sud di Varese, si trova lungo la strada che collega Varese a Vergiate. Attraversato dal torrente Strona, affluente del Ticino, comprende il capoluogo e le frazioni di Montonate, Crugnola e Vinago, che furono comuni autonomi fino al 1869, quando vennero aggregati al Comune di Mornago tramite un Regio Decreto.
Il territorio è caratterizzato da un paesaggio prevalentemente agricolo e boschivo, con dolci colline che conferiscono al comune un aspetto suggestivo e naturale.
L'origine del nome "Mornago" è oggetto di diverse teorie. La più accreditata lo fa derivare dal nome latino di persona Maurinus, probabilmente un proprietario terriero di epoca romana con vasti possedimenti nella zona. Al nome fu poi aggiunto il suffisso -acus, tipico delle denominazioni che indicano appartenenza. Dopo aver fatto parte del Contado del Seprio, Mornago diventa un libero comune che sarà soggetto prima alla famiglia dei Della Torre e poi a quella dei Visconti.
Mornago è un Comune ricco di edifici di importanza storica e artistica tra cui la chiesa parrocchiale, risalente al XIII sec. e dedicata a San Michele Arcangelo, l’asilo comunale e la Casa Montalbetti, in stile neomedioevale e risalenti entrambi ai primi decenni del ‘900. Situata nella zona centrale di Mornago è la chiesetta dedicata a San Clemente, vicino al vecchio castello. Non è chiaro quale sia la data di fondazione della chiesetta, ma l’edificio è citato come esistente durante le visite pastorali del Seicento.
Area interessata dal percorso
Il percorso alterna brevi tratti sterrati e boschivi a superfici asfaltate, dentro e fuori dal piccolo Comune.
A chi è indicato il percorso
L’itinerario ad anello del Comune di Mornago è adatto a ogni livello di allenamento. I sentieri sono facilmente percorribili, a piedi e in mountain bike.
La prima parte del percorso
Torrente Strona
I campi e le piane di Montonate
Cascina Bosco Grosso
Il punto di partenza dell’itinerario è una via laterale della Provinciale SP17, Via Laghetto, una strada asfaltata che costeggia i capannoni industriali e che in poche centinaia di metri lascia spazio a sentieri nel bosco, per un paio di chilometri. Al termine imbocchiamo Via Maino, situata nella zona industriale di Mornago, per proseguire poi in direzione della cappella votiva, ben visibile al bivio con Via Cascina Ginestra. Immersi nella vegetazione boschiva, costeggiamo il torrente Strona per quasi un chilometro. Lo Strona è un torrente lungo circa 13 km che nasce tra Casale Litta e Crosio della Valle e dopo aver attraversato 8 comuni confluisce nel Ticino.
Dopo un breve tratto asfaltato giungiamo a suggestivi nuclei abitati isolati immersi nel verde, come Cascina Sarticcio e Cascina Bosco Grosso. Al termine attraversiamo nuovamente la provinciale per procedere in direzione Montonate, risalendo il pendio di Monte di Tordimonte, collina morenica sulla quale crescono pini silvestri, castagni e querce, tipica vegetazione della zona. È in questo ambiente che affiorano alcuni massi erratici, testimonianza dell’imponente azione dei ghiacciai.
La discesa ci porta verso la piana di Montonate, compresa tra due dorsali collinari, il monte della Torre e Tordimonte e ad ovest la dorsale, su cui sono adagiati i paesi di Montonate e Sumirago. Qui il paesaggio si trasforma: i boschi lasciano posto alle piantagioni agricole, a prati da fieno e campi di mais. Il torrente Montano taglia in due la piana e la percorre longitu-dinalmente da nord e per brevi tratti è interrato.
Lungo la strada campestre incontriamo la Cappella votiva di San Gaetano, risalente al 1708, edificata sui resti di una più antica cappella. La cappella sorge all’incrocio di due strade rurali che in epoca romana furono importanti vie di comunicazione e continuarono ad esserlo fino agli anni ’50, epoca in cui vennero costruite le attuali strade asfaltate.
La seconda parte del percorso
Cappella Votiva a Montonate
Vinago e le sue cascine
Chiesa dei Santi Gaudenzio e Biagio a Vinago
Al termine della strada sterrata imbocchiamo Via Gradini, diretti verso la frazione di Vinago. Il nome del paese sembra derivare dal latino vini ager, in riferimento ai vigneti che, fino a tempi recenti, crescevano rigogliosi in questa zona. La presenza di un luogo di culto a Vinago è documentata fin dal 1382: si tratta della Chiesa Parrocchiale dei Santi Gaudenzio e Biagio, patroni della frazione. L'attuale edificio, in stile barocco, risale al 1845.
Nel cuore di Vinago, nella località nota come "Broletto", sorge la piccola Chiesa della Madonna di Loreto, ulteriore testimonianza della ricca tradizione religiosa di questa frazione.
Lasciamo il paese in direzione Mornago, immersi ancora nel bosco, ammirando i resti di antiche cascine di fine Settecento. Ancora poche centinaia di metri e torniamo al punto di partenza dell’itinerario.
Dettagli del percorso
Itinerario ad anello - Sentiero turistico
Lunghezza
9.3 km
Tempo di percorrenza
3 ore circa
dislivello D+
110 mt
DIFFICOLTà
facile
Tracciato in bici
sì
SENTIERO
626
PANORAMA PREVALENTE
campi - boschi - pianure - centro storico
punti di ristoro
si
Consigli
La descrizione del percorso segue una direzione consigliata, in senso orario; è comunque possibile percorrere l’itinerario in entrambe le direzioni. È possibile parcheggiare l’auto nel parcheggio gratuito di Via Stazione, dove inizia l’itinerario.
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