Galliate Lombardo è un piccolo comune collinare che si estende per una superficie di 3,7 chilometri quadrati. Situato a sud-ovest di Varese, da cui dista circa 8 Km, sulla sponda opposta dell’omonimo lago. È un paese di antiche origini, come attestato dal ritrovamento di una tomba romana presso la località Vigna Lunga.
Il centro storico originario si trova nella parte centro-meridionale del territorio comunale, immerso in un contesto paesaggistico di grande valore naturalistico. A rendere ancora più suggestiva l’area è la presenza del Lago di Varese, che costituisce un fondale naturale di straordinaria bellezza, arricchendo il fascino del luogo.
La prima parte nome del paese deriva dal nome latino di persona Gallius con l’aggiunta del suffisso -ate che indica appartenenza.
Area interessata dal percorso
Il percorso alterna lunghi tratti asfaltati a sentieri sterrati e boschivi, dentro e fuori dal piccolo Comune.
A chi è indicato il percorso
L’itinerario ad anello del Comune di Galliate Lombardo è adatto a ogni livello di allenamento. I sentieri sono facilmente percorribili, a piedi e in mountain bike.
La prima parte del percorso
Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso
Centro storico Galliate
Cappella di San Carlo
Lasciata l’auto nel parcheggio di Via Rimembranze, procediamo in direzione di Piazza Parrocchiale per raggiungere la Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso, di antica costruzione.
Questo edificio religioso vanta una lunga storia, la cui esistenza è documentata già dalla fine del Settecento. L’aspetto attuale della chiesa non corrisponde a quello originario, essendo il risultato di una ristrutturazione avvenuta nel XIX secolo. Tale intervento si rese necessario a causa della distruzione operata dalle truppe francesi durante una delle loro discese in Italia.
La chiesa fu quindi riedificata "in forma quadrangolare con cupola" e assunse il ruolo di parrocchiale, sostituendo la precedente chiesa di Santo Stefano. Anche il campanile, così come appare oggi, è frutto di una ricostruzione avvenuta nel 1865 in sostituzione del precedente. Successivamente, nel 1989, è stato sottoposto a un nuovo restauro per preservarne la struttura e il valore storico.
Proseguendo lungo il ciottolato di Via Ferrari si giunge al palazzo del Comune, un punto di riferimento del centro storico sin dalla sua fondazione. L’edificio, grazie ai successivi interventi di conservazione, è stato preservato nel tempo, mantenendo intatta la sua rilevanza storica e architettonica.
Un altro edificio degno di nota, situato lungo Via Piave, è la piccola cappella rurale di San Carlo, eretta nel 1829. Completamente integrata nel complesso di Villa Bellardi, la cappella richiama le caratteristiche compositive dell'antico nucleo rurale a cui la villa stessa fa riferimento, contribuendo al valore storico e architettonico dell’area.
La seconda parte del percorso
Pista ciclopedonale Lago di Varese
Chiesa Santa Maria Nascente e San Giorgio
Scorci sul Sacro Monte di Varese
L’itinerario prosegue in direzione della strada della Marogna, una località del comune di Daverio immersa nel verde, con vista aperta e panoramica; Il sentiero alterna tratti sterrati e boschivi, fino a congiungersi con Via della Novaglia, strada asfaltata che ci porterà verso il Lago di Varese. Qui intercettiamo la Pista Ciclopedonale del Lago di Varese, un anello lungo 28 chilometri che costeggia il lago. Dopo averla percorsa per un paio di chilometri e superata la Fattoria Gaggio, iniziamo una leggera salita lungo Via Gaggio, per poi attraversare la Strada Provinciale 36 e proseguire in direzione di Bodio, lungo Via Matteotti.
Al termine della salita giungiamo alla piazzetta che ospita la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Nascente e San Giorgio, un edificio di grande interesse storico e architettonico. La chiesa presenta un impianto caratteristico, risultato dell’ampliamento di una costruzione a pianta centrale risalente al primo Cinquecento.
L’originaria struttura consisteva in un corpo quadrato con absidi semicircolari su ciascun lato. Successivamente, nella metà del XVI secolo, al lato meridionale venne aggiunta una navata rettangolare con due cappelle laterali, cui se ne aggiunsero altre nei secoli successivi, arricchendo l’architettura e l’atmosfera del luogo di culto.
Attraversiamo il parco antistante la chiesa e iniziamo una dolce salita lungo la strada, costeggiando un lavatoio pubblico recentemente restaurato, simbolo di tradizioni locali che raccontano la vita quotidiana di un tempo. Continuando l’ascesa verso il punto più alto del paese, il panorama si apre e in direzione del lago si può ammirare Villa Gadola Beltrami.
Questa storica villa, di origine cinquecentesca, appartenne alla famiglia Bossi fino al secolo scorso. Nel XIX secolo subì importanti interventi: fu aggiunta un’ala settecentesca e venne ricostruita la torre medievale che domina la villa, tuttora visibile fino a Varese.
Concludiamo l’itinerario percorrendo l’ultimo chilometro lungo la strada provinciale, un lungo rettilineo che ci conduce al punto di partenza. Questo tratto offre una vista panoramica sul verde paesaggio circostante, permettendo di apprezzare l’ambiente naturale e il contesto in cui sorgono i comuni limitrofi dell’Ecomuseo, immersi in un equilibrio armonioso tra storia, cultura e natura.
Dettagli del percorso
Itinerario ad anello - Sentiero turistico
Lunghezza
6.8 km
Tempo di percorrenza
2 ore circa
dislivello D+
120 mt
DIFFICOLTà
facile
Tracciato in bici
sì
SENTIERO
530
PANORAMA PREVALENTE
centro storico - colline - laghi
punti di ristoro
si
Consigli
La descrizione del percorso segue una direzione consigliata, in senso antiorario; è comunque possibile percorrere l’itinerario in entrambe le direzioni. È possibile parcheggiare l’auto gratuitamente nel parcheggio del cimitero di Galliate, in Viale Rimembranze.
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