A circa 7 km da Varese svetta Azzate, un borgo medievale che sorge sulle colline di origine morenica del lago di Varese. La sua fortunata posizione geografica consente di godere del panorama offerto dalla natura circostante, tra cui lo specchio d’acqua sul quale il paese si affaccia, Il lago di Varese, incorniciato dalle Prealpi e le Alpi che si stagliano sullo sfondo.
La prima menzione documentata del nome risale al 1025, quando era conosciuta come "Aciate". In epoca romana, il paese potrebbe aver ospitato un presidio militare, come suggerisce la presenza del Pretorio, un edificio costruito con materiali di recupero di origine romana.
La posizione strategica, unita alla bellezza del paesaggio su questa sponda del lago (un tempo chiamata Lago di Gavirà), rese Azzate particolarmente attraente per la famiglia Bossi, che decise di stabilirsi qui dopo il Mille, insediandosi nell’omonimo castello.
Oggi, Azzate include anche la piccola frazione di Vegonno. Il paese è noto per i suoi splendidi panorami, le dimore storiche, le chiese e i percorsi naturalistici che evocano secoli di storia e architettura.
Area interessata dal percorso
Il percorso alterna brevi tratti sterrati e boschivi a superfici asfaltate, dentro e fuori dal piccolo Comune.
A chi è indicato il percorso
L’itinerario ad anello del Comune di Azzate è adatto a ogni livello di allenamento. I sentieri sono facilmente percorribili, a piedi e in mountain bike.
La prima parte del percorso
Vista su Azzate e sul massiccio del Campo dei Fiori
Villa Benizzi Castellani - Palazzo Comunale
Santuario della Madonnina del Lago
Il punto di partenza dell’itinerario è all’altezza del lavatoio sito in Via XXV Aprile. Percorrendo la strada asfaltata in direzione del Cimitero, ci addentriamo quasi subito nel bosco, per quasi un chilometro, costeggiando il fianco del Monte Perada.
Lasciato questo breve tratto boschivo attraversiamo Via Ugo Foscolo per iniziare a salire verso i punti più panoramici del Comune, che ci permetteranno di godere della vista su Azzate con il Campo dei Fiori e il Sacromonte sullo sfondo. Il Parco Naturale Regionale Campo dei Fiori domina la zona collinare varesina e si estende fino alla Pianura Padana. È delimitato a nord-ovest dalla Valcuvia, a est dalla Valganna e a sud dalla città di Varese. Il parco include due importanti massicci montuosi: il Campo dei Fiori e il Monte Martica, separati dalla Valle della Rasa, dove ha origine il fiume Olona.
Il territorio del parco è arricchito da numerose testimonianze storico-architettoniche di grande valore, tra cui il complesso del Sacro Monte di Varese, dichiarato Patrimonio dell'UNESCO, il suggestivo Grande Albergo, eleganti ville in stile Liberty, la storica Badia di Ganna e l’imponente Rocca di Orino.
La seconda parte del percorso
Palazzo Pretorio
Piazza Ghiringhelli – Belvedere
Castello di Azzate
Procediamo sul percorso addentrandoci nel centro storico di Azzate, un paese ricco di stupendi panorami, sontuose dimore d’epoca, chiese, percorsi verdi e naturalistici, in grado di evocare una successione di “momenti” legati alla storia, all’architettura. Dal già citato palazzo del Pretorio a Villa Bozzi Benizzi Tettoni Castellani, sede del Palazzo Comunale di Azzate: un edificio a L del XVIII secolo edificato su preesistenti costruzioni medievali, poi ripreso successivamente nel 1800. Nonostante i sensibili danni provocati dal tempo, la villa conserva come quasi tutte le grandi ville settecentesche del varesotto, un carattere essenzialmente signorile e residenziale.
Un altro punto panoramico imperdibile è Piazza Ghiringhelli, da cui si gode di una vista mozzafiato sul Lago di Varese, sulle Prealpi e sulla catena alpina.
Lasciata alle spalle Piazza Ghiringhelli, si risale verso il centro attraverso la suggestiva scalinata che conduce in Via Volta, via principale del centro su cui si affaccia la Chiesa di Sant'Antonio (risalente al XIV secolo, con la facciata rifatta nel 1525) e antiche dimore storiche: tra queste spiccano Villa Cornelia, Villa Bossi-Alemagna e Villa Bossi-Riva-Cottalorda, caratterizzata da un elegante portale sormontato dallo stemma della famiglia Bossi.
Proseguendo, si scorge il campanile della Chiesa Parrocchiale della Natività di Maria Vergine, che richiama nelle forme quello della Basilica di San Vittore a Varese, entrambi opera del celebre architetto Giuseppe Bernascone. La chiesa parrocchiale vanta origini antichissime e rappresenta un importante punto di riferimento storico e religioso della comunità.
Percorriamo l’ultimo tratto del percorso passando davanti a Villa Bossi Zampolli, ovvero il Castello di Azzate, costruito nel 1772 su precedenti edifici. Il preesistente castello nacque con scopi militari, ponendo la villa un po’ fuori dal paese. Dopo il XIII secolo divenne casa-forte e successivamente villa.
Superato il Castello non ci restano che poche centinaia di metri per raggiungere il punto di partenza del nostro itinerario.
Dettagli del percorso
Itinerario ad anello - Sentiero turistico
Lunghezza
4.8 km
Tempo di percorrenza
1 ora e 30 minuti circa
dislivello D+
160 mt
DIFFICOLTà
facile
Tracciato in bici
sì
SENTIERO
528
PANORAMA PREVALENTE
campi - colline - laghi
punti di ristoro
si
Consigli
La descrizione del percorso segue una direzione consigliata, in senso antiorario; è comunque possibile percorrere l’itinerario in entrambe le direzioni. È possibile parcheggiare l’auto gratuitamente nel parcheggio di Via XXV Aprile.
Da non perdere nei dintorni
Belvedere
Azzate
Villa Benizzi Castellani (Comune)
Azzate
Chiesa Parrocchiale
Azzate